Proroga Delibera ARERA 385/2025 con l'aggiornamento 564/2025/R/eel
La crescita rapida degli impianti fotovoltaici ed eolici in Media Tensione ha reso necessaria una gestione più avanzata e sicura delle reti elettriche. Con l'aumento della produzione da fonti rinnovabili - non programmabili e sempre più diffuse - la rete nazionale deve oggi garantire continuità, stabilità e capacità di intervento rapido in caso di criticità.
Per rispondere a queste esigenze, ARERA ha pubblicato la Delibera 385/2025, che introduce l'obbligo di installare il Controllore Centrale di Impianto (CCI), come definito dalla Norma CEI 0-16, su tutti gli impianti fotovoltaici ed eolici pari o superiori a 100 kW connessi in Media Tensione, sia nuovi che già in esercizio.
Alla luce degli ultimi aggiornamenti normativi sanciti dalla Deliberazione del 23 Dicembre 2025 - 564/2025/R/eel- sono state riviste le tempistiche di adeguamento, la definizione di "impianto esistente" e sono stati rimodulati i contributi economici previsti per gli impianti sotto 1 MW, rendendo necessario un aggiornamento puntuale delle scadenze.
Cosa è il CCI e a cosa serve, in parole semplici
Il CCI è "il cervello di coordinamento" dell'impianto, il dispositivo che permette al Distributore (DSO) e all'impianto di comunicare in modo sicuro e continuo e immediato.
La sua presenza è necessaria per garantire:
- maggiore sicurezza e stabilità della rete elettrica nazionale
- la possibilità, per il DSO (sotto supervisione di Terna), di modulare la potenza immessa in rete
- un intervento rapido in caso di sovraccarichi o criticità
- un distacco graduale e controllato delle sezioni dell'impianto quando richiesto
Dal punto di vista tecnico il CCI:
- comunica con il DSO tramite fibra ottica
- comunica con gli inverter tramite protocolli come RS485, TCP/IP e altri standard
- acquisisce e invia parametri fondamentali tra cui: stato degli interruttori, valore tensione lato MT tramite TV, valore della corrente lato MT tramite TA, ulteriori dati richiesti dal DSO.
Una volta installato e configurato, il sistema deve superare i test e le verifiche del DSO. In caso di esito negativo, il distributore contatta il cliente o il progettista per richiedere adeguamenti tecnici.
È inoltre richiesto che l'impianto mantenga aggiornati i livelli di cybersecurity, attraverso l'aggiornamento delle chiavi crittografiche per tutta la vita utile del CCI.
Chi deve installare il CCI e nuova definizione di impianto esistente
Sono soggetti all'obbligo tutti gli impianti fotovoltaici ed eolici ≥ 100 kW in MT.
Con l'aggiornamento delle regole applicative è stata rivista anche la definizione di "impianto esistente".
Oggi la distinzione tra impianto esistente e impianto nuovo dipende innanzitutto dalla data di presentazione della richiesta di connessione, che cambia in base alla taglia di impianto:
- per impianti 100 kW ≤ P < 500 kW, è "esistente" se la richiesta di connessione è stata presentata entro il 31/10/2025.
- per impianti 500 kW ≤ P < 1 MW e P ≥ 1 MW, è "esistente" se la richiesta di connessione è stata presentata entro il 06/08/2025.
Tutti i casi che non rientrano in queste condizioni vengono considerati impianti nuovi.
Questa distinzione è fondamentale perché determina scadenze di adeguamento e accesso ai contributi economici.
Per i nuovi impianti, i produttori devono installare il CCI ed attivare la funzionalità PF2 entro la data di entrata in esercizio dei medesimi impianti di produzione.
In pratica: il CCI deve essere installato prima dell'entrata in esercizio, la funzionalità PF2 deve essere attiva, la mancata installazione è condizione sufficiente per sospendere l'attivazione della connessione.
Per gli impianti nuovi non sono previsti contributi economici.
Ecco come devono procedere i produttori:
- Impianti ≥ 1MW: chi dispone di un impianto di questa fascia e risulta già conforme alla Delibera 540/21/R/eel deve semplicemente attivare la funzionalità PF2 e comunicare l'avvenuta attivazione al distributore entro il 31 dicembre 2026.
Se invece l'impianto non aveva ancora adempiuto ai requisiti della 540/21, è necessario installare il CCI, abilitare la PF2 e inviare la comunicazione entro la stessa data. - Impianti da 500 kW a 1 MW: in questo caso l'obbligo è più articolato. Occorre installare il Controllore Centrale d'Impianto, attivare la PF2 e trasmettere la dichiarazione di adeguamento all'impresa distributrice entro il 31 dicembre 2027.
- Impianti da 100 kW a 500 kW: anche per gli impianti di taglia medio-piccola sono richiesti gli stessi interventi - installazione del CCI, abilitazione della PF2 e comunicazione finale, con scadenza finale il 31 marzo 2028.
Impianti nuovi ed esistenti in base alla classe di potenza: tabella riepilogativa ⤵

