Conto Termico 3.0: aggiornamenti aprile 2026
Data di pubblicazione: 20 Aprile 2026

Conto Termico 3.0: aggiornamenti aprile 2026

Conto Termico 3.0 aggiornamenti: il portale riapre. Cosa cambia dopo lo stop

Dopo oltre 40 giorni di sospensione, il Conto Termico 3.0 torna operativo. Dal 13 aprile 2026 il portale del GSE è stato riattivato, permettendo nuovamente l’invio delle richieste di incentivo per interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Una riapertura attesa da tutto il settore, che arriva dopo un avvio particolarmente intenso: nelle prime settimane, infatti, le richieste avevano già superato il budget annuale disponibile, portando il GSE a sospendere temporaneamente la piattaforma per effettuare le necessarie verifiche. 

Abbiamo già parlato del Conto Termico 3.0 in un precedente articolo. Se vuoi capire nel dettaglio come funziona, quali interventi sono ammessi e quali vantaggi offre, puoi approfondire qui: Conto Termico 3.0: la spinta verso la transizione energetica

PERCHÉ IL PORTALE ERA STATO SOSPESO

Il Conto Termico 3.0 aveva registrato un’adesione superiore alle aspettative. In meno di un mese, le domande presentate avevano raggiunto circa 1,3 miliardi di euro, a fronte di un plafond annuo pari a 900 milioni.

Lo stop del 3 marzo non ha quindi rappresentato una revisione della misura, ma una pausa tecnica per garantire la sostenibilità del sistema e verificare le pratiche già inviate.
La riapertura conferma la continuità dello strumento, ma introduce una maggiore attenzione alla gestione delle richieste. 

Accesso diretto e imprese: cosa cambia davvero

La principale differenza rispetto alla prima apertura riguarda la modalità di accesso per privati e imprese. Con la riapertura del portale, l’invio delle domande avviene esclusivamente in accesso diretto, cioè a lavori conclusi: l’intervento deve essere completato prima della richiesta e la domanda va presentata entro 90 giorni dalla fine lavori. Superata questa scadenza, si perde il diritto all’incentivo.

Resta invece attiva la modalità di prenotazione, ma solo per le Pubbliche Amministrazioni e gli Enti del Terzo Settore, che possono bloccare le risorse prima dell’avvio degli interventi.

Per le aziende, questo cambio di approccio richiede una pianificazione ancora più strutturata. Prima di avviare qualsiasi intervento, infatti, è necessario presentare al GSE una richiesta di valutazione preliminare: un passaggio obbligatorio, che rende centrale la fase progettuale e la corretta impostazione della pratica fin dall’inizio, sia dal punto di vista tecnico che documentale.


Il ruolo del catalogo GSE nella scelta degli impianti

Con la riapertura del portale, assume un ruolo sempre più strategico il catalogo degli apparecchi prequalificati. 
Si tratta di un elenco di prodotti già verificati dal GSE, che permette di semplificare l'iter di richiesta. 

Utilizzare componenti presenti nel catalogo significa:

➡️ ridurre il rischio di errori nella pratica

➡️ velocizzare i controlli

➡️ ottenere tempi di approvazione rapidi

 

Al contrario, l'utilizzo di apparecchi non presenti richiede una gestione documentaria più complessa.

 

Beneficiari e immobili: cosa resta invariato

La struttura del Conto Termico 3.0 non cambia rispetto a quanto già previsto dal decreto.

Restano confermate: 

➡️ la distinzione tra Pubbliche Amministrazioni, persone fisiche e imprese

➡️ le diverse percentuali di incentivo

➡️ la separazione tra edifici residenziali e non residenziali

 

Questi elementi continuano a determinare quali interventi sono ammissibili e in quali condizioni.
Per una guida completa su funzionamento, interventi e vantaggi del Conto Termico 3.0, puoi approfondire qui: Conto Termico 3.0: la spinta verso la transizione energetica

Cosa significa oggi per installatori e imprese

La riapertura del portale segna un cambio di approccio operativo.
Se nella fase iniziale l'attenzione era rivolta soprattutto alle opportunità, oggi diventa centrale la preparazione.
La disponobilità delle risorse è limitata e la rapidità di accesso dipende sempre dalla correttezza della pratica

Per questo motivo, diventa fondamentale:

➡️ pianificare gli interventi in anticipo

➡️ verificare i requisiti tecnici e documentali

➡️ scegliere soluzioni già conformi agli standard GSE

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In questo contesto, il supporto di un partner affidabile diventa fondamentale. 

Edif affianca installatori, imprese e progettisti nella scelta delle soluzioni più adatte, aiutando a orientarsi tra requisiti tecnici, prodotti conformi e opportunità di incentivo.
 
Dalla selezione dei sistemi fino al supporto operativo, il nostro obiettivo è semplificare ogni fase e permetterti di accedere al Conto Termico 3.0 in modo rapido ed efficiente. 

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