Protezione wireless senza compromessi: meno invasività, più valore per il cliente
L'approccio tradizionale alla sicurezza era spesso reattivo. Prima si ristrutturava, e solo in un secondo momento il proprietario prendeva in considerazione il cliente chiedeva l'aggiunta di un sistema di allarme, telecamere o sensori. Questo comportava ulteriori fori, cavi visibili e compromessi estetici, oltre a riaprire lavorazioni già completate, con costi aggiuntivi per tutti. Oggi, invece, la sicurezza viene sempre più spesso pianificata fin dall'inizio come parte integrante del progetto di ristrutturazione.
Ed è proprio in questi scenari che la protezione antintrusione Ajax Baseline risulta particolarmente adatta. La linea di prodotti Baseline comprende dispositivi wireless per proteggere proprietà residenziali e commerciali. Un'ampia gamma di dispositivi Ajax intelligenti, per interni ed esterni, opera come un sistema unificato per contribuire alla protezione contro potenziali intrusioni e offrire un'esperienza utente di alto livello.
Nei progetti di ristrutturazione, i prodotti di sicurezza wireless offrono agli installatori la flessibilità necessaria per configurare la protezione in base alla reale disposizione dell'immobile e ai rischi specifici. Dispositivi come rilevatori di movimento, sensori di apertura, rilevatori di rottura vetro, sirene, tastiere e hub possono essere installati senza cablaggi invasivi, risultando adatti ad appartamenti ristrutturati, abitazioni private e immobili in cui preservare pareti, finiture e design degli interni è una priorità.
L'installazione wireless riduce la necessità di interventi invasivi. Per architetti, installatori e imprese di ristrutturazione, questo si traduce in maggiore flessibilità e nella possibilità di includere la sicurezza nel capitolato senza appesantire i tempi di cantiere. La sicurezza viene pianificata in modo professionale, senza trasformare il progetto in un processo edilizio complesso.
Sistemi di sicurezza e incentivi fiscali per le ristrutturazioni in Italia
Secondo la normativa vigente e le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate, gli interventi di ristrutturazione edilizia beneficiano di una detrazione pari al 36% delle spese sostenute nel 2026, elevata al 50% per gli interventi sull'abitazione principale, fino a un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.
Salvo eventuali modifiche legislative future, a partire dal 2027 è previsto un graduale allineamento delle aliquote al 30%, oppure al 36% per l'abitazione principale, mantenendo invariato il tetto massimo di spesa agevolabile.
Gli interventi legati alla sicurezza possono rientrare in questo quadro, ove applicabile, poiché l'ammissibilità delle detrazioni dipende dalla tipologia di lavori, dalla normativa applicabile e dal rispetto dei requisiti richiesti.
Per l'installatore o l'impresa che gestisce la pratica per conto del cliente, è utile tenere a mente alcuni elementi essenziali:
- la spesa deve essere pagata tramite bonifico bancario o postale "parlante"
- codice fiscale del beneficiario della detrazione e partita IVA o codice fiscale di chi esegue i lavori
- le opere devono essere correttamente classificate come interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'art. 16-bis del TUIR.
In alcuni casi è richiesta anche la comunicazione preventiva all'ENEA. Si consiglia sempre di verificare i requisiti aggiornati con un commercialista o il proprio CAF di riferimento.
